Strategia MTT: la guida del torneo multitavolo, dalla mano 1 al tavolo finale
Un MTT non è una partita — sono cinque giochi diversi in sequenza. Le fasi, i concetti che decidono tutto, e il piano di allenamento per padroneggiarle tutte.
Lou · · 4 min

Il torneo multitavolo è il formato più giocato del poker — e il peggio compreso. Molti applicano una sola strategia dall'inizio alla fine, quando un MTT è una SUCCESSIONE di giochi diversi: le profondità cambiano, arrivano gli ante, la bolla deforma tutto, le taglie si accumulano. Questa guida è l'hub: le fasi, i concetti decisivi e i link alle nostre guide dettagliate per approfondire ciascuno.
Fase 1 — Inizio torneo: profondo e paziente
A 100+ bui senza ante, il poker somiglia al cash: le mani speculative (coppie piccole, suited connectors) valgono oro perché gli stack sono abbastanza profondi da ripagarle, e rubare i bui rende poco. Gioca stretto dalle prime posizioni, allargati al bottone e non strapagare una coppia media in un piatto che si gonfia. Obiettivo della fase: accumulare SENZA metterti in pericolo — nessun torneo si vince alla mano 10, molti lì si perdono.
Fase 2 — Metà torneo: gli ante cambiano tutto
Appena entrano gli ante, ogni piatto preflop cresce di un terzo: rubare i bui diventa un mestiere redditizio e difendere il big blind si allarga meccanicamente. È la fase dei range per posizione (la nostra guida dedicata è il prerequisito) e dell'attacco aggressivo agli stack medi che iniziano a irrigidirsi. Le profondità scendono: misura il tuo stack in BUI, non più in chips.
Fase 3 — La bolla: l'ICM deforma il gioco
All'avvicinarsi dei premi, le chips smettono di valere il loro importo — è la pressione ICM, il concetto più redditizio del poker da torneo. Il big stack attacca tutti, lo stack medio stringe i denti, il corto sceglie il suo momento. La nostra guida ICM mette i numeri su tutto; l'essenza sta in una riga: in bolla, le mani «troppo belle per foldare» a volte si buttano, e gli shove «impossibili» diventano standard.
Fase 4 — Stack corti: push or fold
Sotto i 15 bui il gioco torna binario: all-in o fold, niente vie di mezzo. È il territorio più RISOLTO del poker — le tabelle esistono, i range sono noti, eppure è lì che si improvvisa di più. Il nostro metodo push or fold copre le tabelle e i loro aggiustamenti; tieni il principio: con stack corto la fold equity è la tua risorsa principale, e aspettare la uccide.
Fase 5 — Tavolo finale: i salti di premio decidono
Ogni eliminazione ti fa salire di un gradino: l'ICM raggiunge l'intensità massima e il gioco corretto si allontana violentemente dall'intuizione. Gli scontri tra big stack diventano rarissimi, la pressione sugli stack medi è schiacciante, e l'heads-up finale si gioca spesso su differenze di premio enormi. Arrivare preparato a quegli spot — invece di scoprirli in diretta col tuo premio più grosso in palio — è esattamente ciò a cui serve l'allenamento.
Il caso PKO: lo strato delle taglie
Metà degli MTT moderni sono knockout progressivi: ogni avversario porta una taglia che ricalcola il valore di ogni scontro. L'ICM puro non basta più — le taglie vanno convertite in chips. La nostra guida PKO dettaglia la strategia, e il calcolatore KO di PokGenius fa la conversione esatta mentre giochi.
MTT vs cash: le tre differenze strutturali
- Le profondità non smettono di muoversi: da 150 bui a 8 in poche ore — il cash si gioca a profondità quasi fissa.
- Non scegli né gli avversari né quando andartene: posti e tavoli ruotano, la varianza si subisce.
- Le chips non valgono mai il loro importo: l'ICM è ovunque, dal primo salto di premio all'heads-up.
Il tuo piano di allenamento MTT
Ogni fase si allena separatamente: range di apertura per posizione, push or fold per profondità, spot ICM di bolla e tavolo finale, decisioni con taglie nei PKO. È esattamente la struttura del Trainer di PokGenius — spot di torneo reali, fase per fase, corretti all'EV, con statistiche che mostrano quale fase ti costa di più. Venti minuti al giorno sulla tua fase più debole, e i tuoi finali di torneo cambieranno faccia in un mese.
Trasforma la teoria in riflessi
Range da solver, spot ICM, correzione istantanea. Allenati 20 minuti al giorno su mani reali.

